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Il Castello di Roccavignale


castello-roccavignaleIl castello di Roccavignale è localizzato in una rocca del fondovalle del torrente Zemola.
La sua posizione è servita per secoli alla funzione di pedaggio al servizio della famiglia dei Marchesi Del Carretto.
Documenti puntualizzano come il castello è stato anche la punta avanzata del sistema difensivo del casato, per i traffici sulle vie del sale e del commercio di pesce salato, mais zucchero verso il Piemonte; lana, canapa, pelli conciate, formaggi e legnami verso la Riviera.
Il nome do Roccavignale sotto la dicitura Vineale è citato da un documento risalente il 27 Maggio 998 del Vescovo di Savona Mons. Bernardo, da una bolla accordata da Ottone III nella conferma dei beni della diocesi di Savona . Nell’anno successivo sempre Ottone III conferma le proprietà al nuovo Vescovo di Savona Mons. Giovanni III.
L’edificio più significativo come struttura muraria ancora oggi visibile , è stato eretto nei secoli fra XI –XII dalla famiglia Del Carretto.
Nel 1393 Roccavignale passa dai del Carretto a favore di Teodoro II paleologo Marchese del Monferrato, gli abitanti erano circa 60 uomini.
Nei secoli successivi il Castello a causa dei continui mutamenti politici dell’epoca e del possesso della Val Bormida, ebbe continui cambiamenti feudali fra i due casati : quello del Monferrato e i Del Carretto.
Nel 1595 Roccavignale che contava 823 abitanti, subì un assedio da parte dei francesi. Ancora nel 1629 il Casello fu assediato dai francesi ( durante la guerra dei 30 anni) che durò 18 giorni obbligando i difensori alla resa ed ottennero l’onore delle armi.
Nel 1686 Roccavignale passa dai Del Carretto a Filippo d’Aremberg, duca di Areschort.
Nel 1711 con un editto dell’Imperatore Carlo VI, passa la metà di Roccavignale al Duca Vittorio Amedeo II di casa Savoia. Negli anni successivi ci furono dure battaglie tra francesi e spagnoli ed il Castello subì parte distruttiva della sua esistenza, completata con il passaggio delle armate di Napoleone Bonaparte che lo distrussero definitivamente nel 1799.
Solo negli anni 2000 si diede inizio ad una parziale ristrutturazione conservativa dello stesso, dove oggi nei periodi estivi si tengono manifestazioni culturali e artistiche.
In prossimità del suddetto è eretta la chiesa di S.Eugenio rifatta nel 1600 su fondazioni romaniche preesistenti del XII secolo.

(testo redatto da Claudio Bracco)